Per chi cerca un’attività nella sua zona, la scheda è spesso la prima cosa che vede: orari, foto, contatti, opinioni dei clienti. Tenerla in ordine è il modo più semplice per non perdere la prima impressione.
Qui trovi, in parole semplici, le regole e i consigli che Google pubblica per il profilo dell’attività, e in fondo una checklist per controllare la tua.
Chi può avere una scheda
La scheda è pensata per le attività che incontrano i clienti: quelle con una sede che si può visitare negli orari indicati e quelle che lavorano a domicilio dei clienti. Ogni attività ha un solo profilo per sede.
- Gli uffici virtuali non possono avere una scheda; uno spazio in coworking sì, ma solo con un’insegna chiara, clienti ricevuti e personale presente negli orari indicati.
- Anche i professionisti a contatto con il pubblico (per esempio medici, avvocati, agenti immobiliari) possono avere un profilo, senza moltiplicarlo per ogni specializzazione.
- Se più professionisti lavorano nella stessa sede, lo studio ha un profilo suo, distinto da quello del singolo professionista.
Il nome: quello vero
Il nome della scheda deve essere quello che usi davvero: sull’insegna, sul sito, sui documenti. Niente aggiunte per farsi notare.
Va bene
- Il nome dell’insegna, scritto come lo scrivi tu
- Forme legali come «S.r.l.» solo se le usi davvero
Da evitare
- Slogan e parole per farsi trovare
- Città, orari, numeri di telefono o indirizzi web
- Prodotti, servizi o offerte nel nome
Indirizzo o area servita
L’indirizzo è quello della sede vera, dove ricevi i clienti. Le caselle postali lontane dalla sede non vanno bene.
Telefono e sito devono portare proprio a quella sede: meglio un numero locale che controlli tu, mai numeri a pagamento né indirizzi che rimandano altrove.
Orari, anche quelli speciali
Indica gli orari in cui sei aperto al pubblico. Per le feste, gli eventi e le chiusure brevi ci sono gli orari speciali: cambiano gli orari di quei giorni senza toccare quelli di sempre.
- Gli orari speciali servono per cambi temporanei o chiusure fino a sei giorni di fila; per chiusure più lunghe c’è lo stato «Chiusa temporaneamente».
- Google consiglia di confermare gli orari dei giorni festivi anche quando sono quelli di sempre: chi ti cerca sa che l’informazione è giusta.
- Chi lavora solo su appuntamento o con orari che cambiano spesso, come hotel, scuole e cinema, non deve indicare gli orari di apertura.
Categorie e attributi
Le categorie dicono che cosa è la tua attività. Meglio poche, le più precise: devono completare la frase «Questa attività è…», non «Questa attività ha…». Non servono per aggiungere parole o servizi.
Gli attributi raccontano i dettagli che contano per i clienti, come il parcheggio o il Wi-Fi: se ci sono, aggiungili.
Foto e novità
Foto e video mostrano i tuoi prodotti, i tuoi spazi e la tua storia: meglio immagini vere e recenti che foto di repertorio.
Con i post puoi pubblicare aggiornamenti, offerte ed eventi. Qualche cosa da sapere:
- Ogni post viene controllato da Google prima di comparire.
- I post con un numero di telefono nel testo possono essere rifiutati.
- Dopo sei mesi i post vengono archiviati, se non hanno un periodo indicato.
Le recensioni
Rispondere alle recensioni mostra attenzione verso chi ti ha scelto. Come chiederle, come rispondere e cosa è vietato lo trovi nella guida alle recensioni.
Chi gestisce la scheda
Una scheda può avere più persone con ruoli diversi. Sapere chi c’è, e con quale ruolo, è la prima cosa da controllare.
- Il proprietario principale è uno solo.
- I proprietari hanno il controllo completo: aggiungono o tolgono persone e possono eliminare la scheda.
- I gestori possono fare quasi tutto, come cambiare le informazioni, rispondere alle recensioni e pubblicare post, ma non aggiungere o togliere persone, cambiare i ruoli o eliminare la scheda.
Quello che nessuno può comprare
Google spiega che i risultati locali dipendono soprattutto da tre cose: pertinenza (quanto la scheda corrisponde a ciò che si cerca), distanza (quanto sei vicino a chi cerca) ed evidenza (quanto la tua attività è conosciuta). E chiarisce che non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore.
La checklist della tua scheda
Spunta le voci a posto: le tue spunte restano solo su questo dispositivo, non ci arriva niente.